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FOTOVOLTAICO ALLE ELEMENTARI … IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA… PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Novembre 2011 17:27

L’esperienza insegna che ogni medaglia, anche la più preziosa, ha un

rovescio: bisogna girarla per poter dire di conoscerla davvero.

Così è per il tetto fotovoltaico da 60 Kwp che il Comune andrà a costruire sul

tetto delle nuove scuole elementari di Levada - Torreselle.

Energia pulita, bolletta elettrica azzerata (o quasi), rispetto ambientale

rappresentano il lato positivo.

Dall’altro lato, tuttavia, ci sono i “conti” e qui la medaglia non brilla poi

tanto.

Il Comune ha incaricato dell’esecuzione direttamente (senza nessuna gara

pubblica, quindi) Etra s.p.a. - società sostanzialmente pubblica a tutti nota

in quanto si occupa, tra l’altro, dei nostri rifiuti - la quale tratterrà per sé,

udite, tutto il contributo in conto energia - circa 380.000,00 euro in venti

anni.

Il Comune ha come vantaggio indubbio quello di non pagare più la bolletta

elettrica grazie allo scambio sul posto. È un vantaggio che gli stessi

Amministratori hanno preventivato in soli 9.000.00 euro annui. Di questi,

tuttavia, 2.880.00 dobbiamo rifonderli ad Etra quale rimborso per spese di

manutenzione e assicurazione, per complessivi 57.600.00 euro in venti anni.

Etra porta a casa dal nostro impianto, quindi, ben 437.600.00 euro; noi solo

122.400.00.

Il Comune ha giustificato questa scelta, a prima vista insensata, con

l’impossibilità di contrarre mutui a causa del mancato rispetto del patto di

stabilità interno.

Ma a questa obiezione ho facilmente risposto ricordando che l’impianto in

costruzione costerà “solo” 160.000,00 euro e ben potevamo pagarlo percontanti

(magari impiegando pe bene l’avanzo di amministrazione che, solo

quest’anno, è di circa 200.000.00 euro e sprecarne meno per insulsaggini

quali il monumento al Palladio, per esempio) e tenere per noi l’intero

vantaggio economico che invece letteralmente regaliamo a Etra.

Mi pare davvero una maniera di gestire la cosa pubblica contraria la buon

senso, un vero e proprio sperpero di risorse che mai come ora servirebbero.

Di fronte a tanta pochezza nella programmazione dell’attività amministrativa

rivolgo a Voi un invito: ricordateVi anche di questo “episodio” quando

andrete dall’Amministrazione a chiedere risorse per chi in famiglia può

trovarsi ad averne bisogno o per la vostra associazione, ad esempio, e

qualcuno, con litania oramai fastidiosa, vi risponderà che “soldi non ce ne

sono”. Ce ne sono eccome, basta non buttarli!!!.

 
NO GHE XE SCHèI! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Novembre 2011 17:26

Cari amici concittadini è da un po’ che sento ripetere questa affermazione

categorica dalla nostra giunta comunale!! Credo ormai siano cinque anni??

Ma mi sembra di si!! Per tutta la durata di questa amministrazione sembra

essere questo il loro motto! No ghe xe schei! Spiacente, non sono d’accordo!

Mi pare, piuttosto, che siano stati usati criteri incomprensibili per decidere

come usare i soldi pubblici da parte dell’amministrazione comunale come ad

esempio il busto in bronzo dedicato ad Andrea Palladio,(fatto per altro senza

nessun bando di concorso per la scelta dell’artista per la realizzazione) la

serata con ospite il cordiale dott. Vittorio Sgarbi costata più di qualche

migliaia di euro (cifra incerta ma rilevante e non si è mai saputo!) e questi

sono solo alcuni esempi e sono a chiedermi perché invece i soldi non li

usiamo meglio? Ma perché ci rispondono “no ghe xe schei!” allora? Perché

da anni la giunta Pierluigi Cagnin non da più un soldo alle associazioni

comunali? Ma il termine “associazione comunali” avrà pure un significato no?

Che senso ha quindi che esistano se il comune non da più alcun

sostentamento alle associazioni che fanno qualcosa per il territorio, per il

paese? Perchè per la cultura non ci sono fondi? Sembra veramente insensata

una gestione di questo tipo….chi ha voglia di fare qualcosa non viene ne

valorizzato ne aiutato a crescere culturalmente, ma c’è spazio però per

simpatici siparietti degli assessori gratificati dalla presenza di ospiti

importanti e monumenti bronzei non sempre esteticamente decorativi ma

dove qualche piccione lascerà una traccia del suo passaggio….

mah…nonostante ciò “no ghe xe schei”! così dicono…ma ne siamo davvero sicuri…??

 
LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI O.... PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Novembre 2011 17:20

Sono sempre esistite persone fortunate più di altre. Taluni faticano una vita

intera, tal altri azzeccano la combinazione giusta al lotto. È la vita ad essere

bizzarra, si dirà: sull’assunto nessuna discussione. Qualche dubbio invece

rimane quando la fortuna non è dispensata dalla dea bendata munita di

cornucopia ma dai ben più terreni atti dell’uomo.

Tra i fortunati di quest’ultima specie rientra anche tal signor Bonaventura,

meglio noto quale titolare della omonima ditta di trasporti civili di Badoere di

Morgano.

Mesi or sono il signor Bonaventura, mosso dall’esigenza di ampliare la

propria attività, anziché optare per una porzione di terreno in zona

artigianale - assai costoso, come ben immaginate - ha ben pensato di

acquistare un appezzamento agricolo - dal costo ovviamente inferiore - in

quel di Levada. Dopo di ché, munito di una straordinaria fiducia nella propria

buona stella, si è recato dalla nostra Amministrazione a chiedere di poter

realizzare un ampliamento della propria attività commerciale in zona

agricola. Udite, Udite... anziché vedersi rispondere uno sdegnato rifiuto,

l’Amministrazione ha acconsentito a cambiare la destinazione d’uso del

terreno agricolo (con buona pace di ogni principio di sana programmazione

urbanistica).

Chissà cosa potranno pensare tutti quei nostri concittadini che per anni

hanno inutilmente tentato di vendere i propri terreni artigianali-commerciali,

per i quali hanno versato fiumi di tasse!

Ma soprattutto sorge lecita una domanda (la stessa che ho posto al Sindaco

senza ottenere alcuna risposta): con quale criterio si è gratificato così abnormemente

il signor Bonaventura?

Chiunque, quindi, potrà d’ora in avanti presentarsi al Sindaco e dirgli: ho un

terreno agricolo e ci voglio costruire un capannone. La risposta dovrà senza

dubbio essere positiva, posto che non credo che Bonaventura abbia meriti

difformi da quelli di chiunque altro per aver ricevuto un trattamento di

siffatto favore.

Provate, non sia mai che la dea sia cieca anche per Voi. Al limite il caso

Bonaventura vi servirà d’esempio per contestare un eventuale diniego.

Povere regole, povera par condicio….

 
MA LA MATEMATICA è UN OPINIONE?? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Novembre 2011 17:24

Scusate cari concittadini ma mi viene spontanea questa battuta perché è di

scuola che voglio parlarvi e mi riferisco alle scuole elementari di Levada e

Torreselle. Regole come quelle delle matematica non sono discutibili e non si

possono interpretare a nostro piacimento giusto? Ma i nostri cari assessori

sembrano aver questo potere! Scusate il mio sarcasmo ma vi siete mai

chiesti come mai per l’attuale giunta Pierluigi Cagnin siano diventate queste

scuole oggetto di orgoglio e di vanto?? Ma come mai visto che hanno

sempre ostacolato la loro realizzazione! E mi chiedo come mai non invitare

sul palco all’inaugurazione dell’edificio coloro i quali hanno fatto si che

l’opera venisse compiuta? Ve lo siete mai chiesti? Le scuole sono state volute

e realizzate dalla precedente giunta della Lega Nord, e siccome si è rivelata

essere una buona opera, evidentemente l’attuale giunta ha voluto

prendersene tutto il merito…ma sembrano guardarsi bene dall’ultimare i

lavori all’entrata della scuola che attualmente si riduce a qualche transenna

qua e la e cumuli di terra! È passato un anno!! Un anno!!! Ma quanto ci

vorrà per fare qualche aiuola e mettere un cancello per la sicurezza dei

bambini? E poi pensavo ad una dedica speciale per l’intitolazione delle scuole

visto che poco tempo fa è scomparso il Maestro Fraccalanza, perché non

ricordare una figura come la sua? È stato importante come persona e come

insegnante per molti, possiamo dire abbia fatto un pezzo di storia del nostro

paese e ricordiamo essere stato anche sindaco….. Cari concittadini io vi

lascio con questo che è solo un esempio ma spero che ricordiate ciò che

conta veramente e che dei principi non si fanno opinioni variabili per

interesse!! Invece, sono come la matematica: due più due fa sempre e solo

quattro!!

 
la sanità...noi non ci facciamo prendere in giro da nessuno!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 30 Novembre 2011 16:54

 
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